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SPI Dicembre 2016
SPI a 3 mesi - Dicembre 2016 SPI a 6 mesi - Dicembre 2016 SPI a 12 mesi - Dicembre 2016










ANDAMENTO METEOROLOGICO DEL MESE DI DICEMBRE 2016

Il mese è iniziato all'insegna di un rialzo della pressione dopo l'arrivo a fine novembre della prima irruzione fredda invernale. La fase stabile di inizio mese è stata tuttavia presto interrotta da una depressione mediterranea che ha interessato a partire dal giorno 4 soprattutto il settore ionico, con precipitazioni particolarmente abbondanti sul settore orientale etneo e sulla fascia costiera del Siracusano.
In questa occasione, dal 4 al 7, sono stati raggiunti accumuli di oltre 330 mm a Zafferana Etnea (CT) e di oltre 200 mm nell'area di Augusta (SR). Di rilievo anche gli oltre 140 mm caduti nell'area di Pachino (SR), una delle zone con gli accumuli più bassi in Sicilia nel 2016. Questa fase ha tuttavia portato precipitazioni scarse nel resto
dell'Isola, con quantitativi compresi tra 5 e 15 mm nella maggior parte delle altre aree centrali e meridionali, oppure nulli o quasi sul settore tirrenico.
Dall'8 al 13 una nuova fase stabile ha determinato l'assenza di precipitazioni, ad eccezione del Messinese tra il 12 e il 13, quando tuttavia solo l'area dello Stretto ha goduto di quantitativi significativi.
A partire dal 14 ha visto l'avvio una nuova fase instabile, cha ha prodotto dapprima i quantitativi maggiori sul settore occidentale, compresi mediamente tra 5 e 25 mm, con punte oltre 50 mm nelle aree interne del Trapanese. La formazione di una circolazione depressionaria ha determinato a partire dal 15 l'intensificazione delle precipitazioni
sul versante ionico, in particolare sul versante orientale dell'Etna, con accumuli fino a 120 mm, e sul settore ibleo, con accumuli fino a 50 mm. Di nuovo, il resto dell'Isola ha visto quantitativi scarsi o nulli.
Dopo una breve pausa tra 18 e 19, il 20 e il 21 una vasta depressione sul Mediterraneo occidentale ha detrminanto di nuovo abbondanti precipitazioni orografiche tra Etna e parte meridionale dei Peloritani, con accumuli che hanno superato rispettivamente i 300 mm (Linguaglossa) e 200 mm (Antillo). Altrove si sono registrati accumuli tra 10 e 40 mm nel Siracusano e nel resto del Messinese, tra 5 e 30 mm nelle province di Enna e Caltanissetta ein  parti limitate delle province di Palermo e di Agrigento.
Esauritasi questa fase, fino alla fine del mese non sono state più registrate piogge di rilievo a causa dell'alta pressione, ed anche il forte abbassamento termico registrato a fine mese, che ha portato nevicate sul settore etneo a bassa quota (500 m s.l.m.) non è stato accompagnato da instabilità degna di nota.
In sintesi, il mese è stato caratterizzato quindi da un'elevata disomogeneità della distribuzione delle piogge, abbondanti solo sui rilievi orientali con punte oltre 500 mm nell'area etnea, ma eccezionalmente scarse, localmente inferiori a 10 mm, in vaste aree delle province di Palermo, Messina, Caltanissetta e Trapani.



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