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SPI Febbraio 2017
SPI a 3 mesi - Febbraio 2017 SPI a 6 mesi - Febbraio 2017 SPI a 12 mesi - Febbraio 2017










ANDAMENTO METEOROLOGICO DEL MESE DI FEBBRAIO 2017


L'inizio del mese è stato caratterizzato da tempo stabile e temperature miti grazie ad una vasta area di alta pressione sul Mediterraneo centrale, che ha determinato assenza di piogge fino al giorno 4. A partire dal giorno 5 invece, la formazione di una perturbazione in progressivo avvicinamento dal Mediterraneo occidentale ha portato precipitazioni, dapprima scarse e limitate al settore occidentale, in un quadro di temperature relativamente elevate che hanno determinato un significativo scioglimento delle nevi alle quote medie ed un innalzamento della quota di innevamento.
Con l'arrivo di correnti fredde da Nord-Ovest, accompagnate da violenti venti di Maestrale, e la progressiva formazione di un vortice depressionario, le piogge si sono poi estese a praticamente tutta l'Isola. In tale contesto, le precipitazioni cumulate fino al giorno 9 sono state comprese quasi ovunque tra 40 e 80 mm, con punte oltre 100 mm sul settore meridionale dei Peloritani, sulle aree meridionali comprese tra le provincie di Agrigento e Caltanissetta e sulla parte centrale della provincia di Palermo. Si è trattato dell'unica fase piovosa significativa del mese, che tuttavia ha permesso di accumulare significativi in molti invasi volumi, alcuni dei quali hanno raggiunto la massima quota autorizzata ed hanno dovuto provvedere a manovre di scarico.
L'allontanamento verso Est del centro di bassa pressione ha dato l'avvio ad un prolungato periodo di assenza quasi totale di piogge, ad eccezione del settore etneo, dove gli effetti del flusso umido da Scirocco ha portato piogge localmente abbondanti, cumulando localmente, tra il 10 e il 14, quantitativi fino a 140 mm sul versante orientale dell'Etna. Il rafforzamento del campo di alta pressione ha mantenuto condizioni generali di stabilità in particolare tra il 15 e il 19, con una temporanea erosione i giorni 20 e 21, quando l'influenza di una perturbazione sull'Italia centro-meridionale ha coinvolto in modo limitato il settore nord-orientale, con eventi piovosi di pochi mm in particolare nel messinese. Ristabilite condizioni stabili fino al 24, giornata caratterizzata da correnti meridionali con trasporto di sabbia sahariana, l'arrivo di un nucleo di aria fredda ha portato a partire dal 25 alla formazione di una debole perturbazione, con fenomeni convettivi nelle aree interne, specie sul settore sud-orientale, dove i quantitativi registrati sono stati comunque modesti, compresi tra i 5 e i 10 mm, con punte massime di 25 mm nell'Ennese. La fine del mese ha visto infine il ritorno dell'alta pressione.
Vanno messi in evidenza, per questo mese, il rilevante deficit pluviometrico registrato sulla fascia tirrenica tra Messinese e Est Palermitano, nonché il proseguimento della fase di accumulo di consistenti volumi in quasi tutti gli invasi, insufficiente tuttavia a raggiungere i livelli registrati a fine febbraio 2016. In particolare, risulta significativamente deficitaria l'area compresa tra le provincia di Enna e il Calatino, che si riflette negli scarsi volumi disponibili presso gli invasi Pozzillo e Ogliastro.


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