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SPI Marzo 2017
SPI a 3 mesi - Marzo 2017 SPI a 6 mesi - Marzo 2017 SPI a 12 mesi - Marzo 2017










ANDAMENTO METEOROLOGICO DEL MESE DI MARZO 2017


Il mese di marzo è iniziato all'insegna di un rafforzamento dell'alta pressione, che dopo la limitata nuvolosità del giorno 1, ha garantito giornate soleggiate e senza precipitazioni fino al giorno 4. A partire dal 5 una saccatura atlantica ha avviato una fase instabile con piogge dapprima di scarsa entità sui settori tirrenico ed etneo, poi decisamente più consistenti a partire dal 7 per la formazione di una circolazione depressionaria sull'Italia meridionale, accompagnata da venti a tratti di burrasca di Ponente e poi Maestrale e Tramontana. Le precipitazioni hanno interessato in modo più consistente i settori tirrenico e ionico settentrionale, determinando accumuli che localmente, nel Messinese e nel Palermitano, hanno superato i 100 mm, con un massimo di 124 mm registrati dalla stazione di Floresta. L'abbassamento termico è stato significativo, tanto da portare accumuli nevosi già sopra i 1300 m di quota. Accumuli decisamente scarsi, tra 0 e 15 mm, hanno invece caratterizzato il Trapanese, il settore sud- orientale e il Palermitano occidentale, anche nelle altre aree, tuttavia, i quantitativi sono stati in prevalenza inferiori a 20 mm, con distribuzione spaziale piuttosto disomogenea. A partire dal giorno 9 lo spostamento verso Est del nucleo instabile ha riportato assenza di piogge pur in un quadro di temperature inizialmente sotto le medie per il persistere di un flusso freddo dai Balcani. Ha preso comunque l'avvio un duraturo periodo asciutto con temperature in graduale aumento, con pochi episodi di locali piovaschi di significato scarso o nullo ai fini pluviometrici, come quelli sporadici registrati il giorno 13, o il 15 sul settore sud-orientale. Un aumento più marcato delle temperature è stato registrato con l'arrivo della primavera, subito seguito, il 21, da una perturbazione nordafricana che ha prodotto qualche pioggia solo, di nuovo, sul settore sud-orientale. Il periodo di temperature miti ha subito un'interruzione con l'arrivo, il 27, di correnti fredde nord-occidentali, solo debolmente instabili, che hanno prodotto piogge non superiori a 5-10 mm sul messinese tirrenico ed hanno attivato qualche fenomeno temporalesco sul settore etneo, comunque di entità limitata. Il 28 anche il settore ionico è stato interessato da fenomeni della stessa entità. La fine del mese è stata di nuovo dominata dall'alta pressione, con relativa ripresa termica. Il mese di marzo si è quindi rivelato particolarmente asciutto e sotto media per la maggior parte delle aree regionali, con la sola eccezione di parte del Messinese, del settore Etneo e dei rilievi orientali della provincia di Palermo. Altrove gli accumuli non hanno influenzato significativamente i deflussi nei bacini, che hanno continuato a beneficiare principalmente degli apporti originati dalle piogge del mese precedente.


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