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SPI maggio 2017
SPI a 3 mesi - Maggio 2017 SPI a 6 mesi - Maggio 2017 SPI a 12 mesi - Maggio 2017










ANDAMENTO METEOROLOGICO DEL MESE DI MAGGIO 2017


Il mese è iniziato in condizioni di tempo stabile e cielo sereno,
sotto l'influsso di correnti secche settentrionali che hanno mantenuto,
specie sul settore tirrenico, temperature lievemente sotto i valori
normali.
I giorni 2 e 3 gli effetti di una circolazione depressionaria sulla
Francia hanno determinato nuvolosità sui rilievi settentrionali con
solo sporadici piovaschi. Nei giorni successivi il rafforzamento
dell'alta pressione, accompagnato da correnti meridionali, ha
determinato un significativo aumento termico, con punte di 33-34 °C e
completa stabilità, con la sola eccezione di isolate piogge sul
versante settentrionale dell'Etna il 5.
L'indebolimento dell'alta pressione ha deteminato un cambio di
ventilazione il 7, con conseguente deciso calo termico a partire dal
settore tirrenico, estesosi poi al resto dell'Isola fino al 9, sempre
in condizioni di stabilità.
A partire dal 10 una nuova fase ha visto la Sicilia sotto l'influenza
di una circolazione meridionale che ha determinato non solo una nuova
ondata di caldo, l'unica del mese, che ha interessato prima il settore
tirrenico, poi quello sud-orientale,con picchi oltre i 36 °C il giorno
12, ma anche persistente nuvolosità alta e sottile con venti a tratti
molto forti che hanno portato sabbia sahariana, caduta a tratti mista a
gocce di pioggia, senza determinare tuttavia accumuli significativi.
A partire dal 13 l'esaurimento del richiamo caldo ha riportato le
temperature intorno alle medie, per l'avvicinarsi di un nucleo
instabile proveniente dai Balcani che nei giorni successivi ha
determinato infiltrazioni di aria fresca in quota sul settore
orientale. In questo quadro il 16, specie sul settore ibleo, si è
attivata una significativa attività convettiva responsabile di
temporali anche violenti, anche se di breve durata, che hanno
determinato localmente accumuli significativi, con punte di 40 mm
nell'area di Palazzolo Acreide. Talora i fenomeni sono stati
accompagnate da grandine, che ha causato danni nel comprensorio del
pistacchio di Bronte.
Dal 18 ha preso l'avvio una nuova fase di piena stabilità, interrotta
solo sul settore nord-orientale dalla coda di una perturbazione
atlantica che il 21 ha determinato piogge che sui rilievi del Messinese
hanno superato localmente i 20 mm. L'influenza della perturbazione, che
è stata seguita da venti di Maestrale, ha determinato un temporaneo
calo termico con massime non oltre 29 °C.
L'alta pressione ha subito una nuova debole erosione il 26, quando di
nuovo infiltrazioni in quota hanno attivato isolati moti convettivi
sugli Iblei, totalizzando altri 20 mm a Palazzolo Acreide, area più
piovosa del mese con oltre 50 mm totali. Dopo di che il mese si è
concluso con piene condizioni di stabilità e temperature nella media
per le massime, lievemente al di sotto per le minime.
In sintesi, emerge la completa assenza di pioggia nel mese per oltre
metà del territorio regionale, aggravando un deficit pluviometrico che
per il trimestre marzo-aprile-maggio ha superato in molte aree il 50%
rispetto alla norma, più grave di quello occorso in occasione della
grande siccità del 2002, quando tuttavia i quantitativi caduti nei mesi
autunnali ed invernali erano stati decisamente inferiori alla stagione
2016-17.
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