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Legislazione

LEGGE 16 dicembre 2008, n. 19

Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione.

Art. 4.

Amministrazione centrale

L'articolo 6 della legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed integrazioni, è sostituito dal seguente:

"Art. 6. - Amministrazione centrale - 1. L'Amministrazione della Regione è ordinata nella Presidenza della Regione e nei seguenti Assessorati regionali:

a) Assessorato regionale delle attività produttive;

b) Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana;

c) Assessorato regionale dell'economia;

d) Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità;

e) Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro;

f) Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica;

g) Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità;

h) Assessorato regionale dell'istruzione e della formazione;

i) Assessorato regionale delle risorse agricole ed alimentari;

l) Assessorato regionale della salute;

m) Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente;

n) Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo".



DECRETO PRESIDENZIALE 5 dicembre 2009, n. 12.

Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, recante norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione.

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL TITOLO II DELLA LEGGE REGIONALE 16 DICEMBRE 2008, N. 19

Art. 1.

Oggetto

1. Il presente regolamento disciplina le funzioni ed i compiti dei Dipartimenti regionali di cui all'articolo 8 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e l'articolazione delle relative strutture intermedie, nel limite massimo di cui all'articolo 11 della legge regionale 3 dicembre 2003, n. 20, provvedendo altresì a individuare i principi e le modalità per il trasferimento dei compiti e delle funzioni, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 10 della stessa legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19.

2. Per l'effetto, il regolamento stesso ridefinisce, in fase di prima applicazione, gli ambiti organizzativi e gestionali finalizzati all'avvio della nuova organizzazione dell'Amministrazione regionale, definendo altresì idonee misure transitorie, atte ad evitare, in tale fase, soluzioni di continuità nell'esercizio delle attività dell'Amministrazione regionale.

Art. 2. Dipartimenti della Presidenza della Regione e degli Assessorati regionali

1. I Dipartimenti regionali della Presidenza della Regione e degli Assessorati regionali, nell'ambito delle attribuzioni di cui all'articolo 7 della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, curano le materie sotto elencate. I relativi compiti e funzioni sono specificati all'allegato 1 del presente regolamento, unitamente alla distribuzione degli stessi tra le strutture intermedie, distinte in aree e servizi. Il Presidente della Regione può delegare agli Assessori regionali, in coerenza con le rispettive attribuzioni, la trattazione di singoli affari o di blocchi di materie attribuiti ai Dipartimenti regionali della protezione civile, della programmazione ed al Dipartimento regionale di Bruxelles e degli affari extraregionali.

A) Presidenza della Regione

- Segreteria generale: Organizzazione amministrativa generale. Direttive generali per lo svolgimento dell'azione amministrativa regionale e relativo coordinamento. Vigilanza sull'attuazione delle deliberazioni della Giunta regionale. Attività inerenti all'esercizio dei poteri previsti dalle lettere o) e p) dell'articolo 2 della legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28, e successive modifiche ed integrazioni. Collaborazione all'attività del Presidente per quanto concerne l'esercizio delle funzioni indicate nella lettera q) del richiamato articolo 2. Ordinamento della comunicazione. Funzione di soprintendenza di Palazzo d'Orleans e dei siti presidenziali.
- Ufficio legislativo e legale: Consulenza e assistenza legislativa e patrocinio legale. Ricorsi straordinari. Gazzetta ufficiale. Raccolta delle leggi, dei regolamenti e dei decreti presidenziali relativi ad atti di governo.

- Dipartimento regionale della protezione civile: Coordinamento della protezione civile regionale e dei servizi meteorologici.

- Dipartimento regionale della programmazione: Programmazione e coordinamento e di tutti i fondi extraregionali- gestione del Documento Unico di Programmazione.

- Dipartimento regionale di Bruxelles e degli affari extraregionali: rapporti con gli organi centrali dello Stato e di altri enti pubblici nazionali e con le istituzioni dell'Unione europea.

B) Assessorato regionale delle attività produttive

Dipartimento regionale delle attività produttive: Industria. Cooperazione, escluse le attività delle cooperative edilizie. Commercio, mostre, fiere, mercati. Artigianato. Commercio con l'estero, attività promozionali all'estero e internazionalizzazione delle imprese. Vigilanza sugli enti di settore e sulle cooperative. Aiuti alle imprese. Autorizzazione e vigilanza sulle attività ricettive. Ricerca applicata ed innovazione dei processi produttivi.

C) Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana

- Dipartimento regionale dei beni culturali e della identità siciliana: Patrimonio archeologico, architettonico, archivistico, bibliotecario, etnoantropologico e storico-artistico. Tutela dei beni paesaggistici, naturali e naturalistici. Attività di promozione e valorizzazione delle tradizioni e dell'identità siciliana.

D) Assessorato regionale dell'economia

- Dipartimento regionale del bilancio e del tesoro - Ragioneria generale della Regione: bilancio. Documenti contabili e finanziari. Documento di programmazione economico-finanziaria. Tesoro. Vigilanza enti regionali. Coordinamento finanza pubblica. Ufficio di statistica della Regione. Controlli interni all'Amministrazione regionale di regolarità amministrativo-contabile. Partecipazioni regionali. Liquidazione enti economici. Demanio e patrimonio immobiliare regionale.

- Dipartimento regionale delle finanze e del credito: Rapporti finanziari Stato-Regione. Entrate e riscossioni. Credito regionale. Risparmio.

E) Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità

- Dipartimento regionale dell'acqua e dei rifiuti: Servizi di pubblica utilità di interesse regionale: acqua e rifiuti. Vigilanza nelle materie di competenza.

- Dipartimento regionale dell'energia: energia e fonti energetiche. Miniere, attività estrattive. Cave, torbiere e saline. Vigilanza enti di settore.

 

ASSESSORATO REGIONALE DELL'ENERGIA E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA'
DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'ACQUA E DEI RIFIUTI

Area affari generali

1. Servizio regolazione acque

2. Servizio osservatorio delle acque

- registrazione attraverso la rete di osservazione dei parametri idrometeoclimatici;

- misurazione dei deflussi nei bacini idrografici, delle portate delle sorgenti, delle gallerie e dei pozzi;

- elaborazione del bilancio idrologico per i bacini idrografici dell'Isola al fine di valutare disponibilità idriche per le utilizzazioni potabili, irrigue ed industriali;

- pubblicazione sistematica degli elementi osservati ed elaborati, nonché di bollettini mensili sulle portate delle sorgenti, degli invasi, e punti d'acqua più significativi;

- rilascio dei pareri di compatibilità idrologica sulle domande di grande derivazione e sui progetti di opere civili idrauliche e assetto del territorio;

- controllo e vigilanza sulle grandezze idrologiche al fine di prevenire situazioni di rischio in occasione di eventi e situazioni eccezionali, piene, riduzione delle risorse idriche superficiali e profonde;

- attuazione artt. 3 ed 8 del decreto legislativo n. 275/93;

- attuazione legge n. 267/98;

- P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Sottomisura 1.01.C;

- attività di coordinamento e/o approvvigionamento idropotabile delle isole minori e rapporti con i competenti Ministeri e loro Organi decentrati. Programmi assegnazione risorse idropotabili;

- vigilanza e controllo sugli enti di settore ivi inclusi, per le materie di competenza dipartimentale, gli enti locali.



DECRETO PRESIDENZIALE 27 giugno 2010, n. 370.

Rimodulazione dell'assetto organizzativo di natura endodipartimentale, dei dipartimenti regionali.

ALLEGATO A (stralcio) - Competenze dell'Osservatorio delle Acque


ASSESSORATO REGIONALE DELL'ENERGIA E DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA'
DIPARTIMENTO REGIONALE DELL'ACQUA E DEI RIFIUTI
SERVIZIO 2 OSSERVATORIO DELLE ACQUE

  • registrazione attraverso la rete di osservazione dei parametri idrometeoclimatici;
  • indirizzo tecnico-scientifico per la progettazione e realizzazione delle reti di rilevamento meteoclimatico ed idrografico;
  • controllo e vigilanza sulle grandezze idrologiche al fine di prevenire situazioni di rischio in occasionedi eventi e situazioni eccezionali, piene, riduzione delle risorse idriche superficiali e profonde;
  • attuazione legge n. 267/98;
  • completamento delle procedure inerenti gli interventi imputati alla P.O.R. Sicilia 2000/2006;
  • Sottomisura l.0l.C;
  • Centro di competenza regionale per la prevenzione e la previsione del rischio idraulico (Direttiva P.C.M. del 27/02/04, D.G. 530/2007 Direttiva 2007/60/CE);
  • misurazione dei deflussi nei bacini idrografici, delle portate delle sorgenti, delle gallerie e dei pozzi;
  • elaborazione del bilancio idrologico per i bacini idrografici dell%u2019Isola al fine di valutare disponibilitàidriche per le utilizzazioni potabili, irrigue ed industriali;
  • rilascio dei pareri di compatibilità idrologica sulle domande dì grande derivazione e sui progetti di opere civili idrauliche e assetto del territorio;
  • rilascio pareri ex Circ. Mm. LL.PP. 1125/85;
  • attuazione artt. 3 ed 8 del decreto legislativo n. 275/93;
  • pubblicazione sistematica degli elementi osservati ed elaborati, sulle portate delle sorgenti, degli invasi, e punti d%u2019acqua più significativi;
  • elaborazione ed attuazione di programmi per la conoscenza e la verifica dello stato qualitativo e quantitativo delle acque superficiali e sotterranee;
  • Piano di Tutela delle Acque in Sicilia - gestione, programmazione degli interventi e aggiornamento del Piano;
  • monitoraggio idromorfologico degli acquiferi superficiali e sotterranei nell'ambito del Piano di Gestione del distretto idrografico Sicilia con l'utilizzo dei fondi PO FESR 2007-2013 (asse 2);
  • partecipazione al Tavolo Tecnico e Gruppo di lavoro per la redazione del Piano di Gestione del distretto idrografico Sicilia.


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